manifesto


The Making visualizza la creazione di una rete mondiale di artisti, collezionisti, gallerie, case d'aste, musei, fondazioni e organizzazioni di governo locale,che abbiano idee affini, per la realizzazione comune di progetti speciali ed eventi che facciano da ponte tra pubblici e culture diverse. Portiamo il nostro entusiasmo per l'arte, che consideriamo espressione ed esperienza fondamentale dell’operosità umana, per creare condizioni in cui attività artistiche e culturali possano essere realizzate ed sostenute in tutti i paesi e in tutte le culture.

The Making si occupa di Arte e del suo management , cercando di apportare un contributo sostanziale alla vita culturale delle comunità nelle quali via via opera, offrendo progetti, opere e eventi di alta qualità estetica e culturale, mostre e la pubblicazione di libri d’arte e di lavori accademici,promuovendo e sensibilizzando presso l'opinione pubblica internazionale il ruolo delle arti e della cultura contemporanea di paesi e culture diverse.

The Making vuole costituire una ideale Rete Neurale Culturale di individui e organizzazioni interconnessi tra loro, la cui funzione segnali e definisca un circuito riconoscibile di comunicazione. Vogliamo assommare lavori e segnali culturali in grado di inviare potenzialità di azione artistica che superi le soglie nazionaliste. Come una rete neurale, desideriamo divenire un ente funzionale di interconnessioni che si influenzano a vicenda, un sistema culturale adattivo che cambia la sua struttura, basata sulle informazioni interne e esterne che scorrono attraverso la rete.

The Making riconosce la propria attività e quella di chi vi partecipa come sistema di apprendimento aperto, ove i partecipanti siano i nodi di ingresso di segnali culturali e di uscita di una elaborazione culturale rivolta, letteralmente, a chiunque, quale potenziale ulteriore nodo di rielaborazione e trasmettitore a nodi successivi.

The Making ha come obiettivo la costituzione di un network il cui flusso di informazione, per continuare la nostra metafora neurale, non sia meramente bidirezionale, ma sia una propagazione tra diversi componenti del network (strati neurali), con salti da uno strato ad un altro, tra i componenti dello stesso strato e promuovendo la propagazione di nuove informazioni all’interno delle singole componenti.

Usando come paradigma il modello matematico di John J. Hopfield, dove la cosiddetta rete di Hopfield si distingue per "l'emergere spontaneo di nuove capacità computazionali dal comportamento collettivo di un gran numero di semplici elementi d'elaborazione", The Making vuole promuovere nuove capacità di elaborazioni artistiche e culturali che emergano dal comportamento collettivo di diversi aggregati, a seconda dei progetti, producendo una memoria culturale collettiva, che sia in grado di creare nuove configurazioni culturali e che aiuti nel recupero e nella circolazione di dati e informazioni culturali di tutto il mondo, verso il mondo.